The missing books, i libri che non esistono ma che dovrebbero

Romanzi mai terminati o scritti in lingue inaccessibili, testi immaginati nei romanzi o andati perduti

«The Missing Books è una raccolta di libri che non esistono, ma dovrebbero». Così il critico letterario Scott Esposito descrive il suo curioso progetto, ovvero censire tutti quei libri che per diverse ragioni non potranno mai essere letti: romanzi mai terminati o scritti in lingue inaccessibili, testi immaginati nei romanzi o andati perduti.

«The missing books è un documento vivo – avverte l’autore – e sarà spesso aggiornato con nuovi titoli. Chi ne acquista una copia (costo $3,99) avrà diritto a ricevere gratuitamente tutte le versioni successive».

Ciascuno di questi titoli costituisce un universo che ci rimarrà, almeno in parte e per il momento, sconosciuto. Di seguito ve ne proponiamo qualcuno.

I primi due libri della Future Library

Future Library è un’iniziativa partita due anni fa, quando Katie Peterson, artista scozzese, ha deciso di far piantare mille alberi nella foresta Nordmarka di Oslo. Questi alberi, una volta cresciuti, serviranno a produrre la carta per la stampa, la creazione e la pubblicazione di cento libri che andranno a formare una “biblioteca del futuro” che potrà essere letta solo nel 2114. Ogni anno viene rivelato il nome di un autore e della rispettiva opera: la prima in assoluto fu Margaret Atwood, che l’anno scorso ha donato al progetto un manoscritto chiamato Scribbler Moon, seguita da Mitchell, autore di From Me Flows What You Call Time. Lo scrittore in questione porta personalmente il proprio volume nella foresta depositandolo dopo una breve cerimonia.

 

Il manoscritto Voynich

È un celebre libro illustrato di cui non si conosce l’autore. Il manoscritto fu realizzato tra il 1404 e il 1438 – così ha stabilito la datazione al carbonio - ed è scritto in una lingua e in un alfabeto che nessuno è ancora riuscito a decifrare nonostante decine di studiosi, linguisti, filologi, esperti di decrittazione militare, misteri, dilettanti allo sbaraglio, blogger e curiosi ci stiano provando dal 1912, quando un commerciante di libri rari, Wilfrid Voynich, lo acquistò dal Nobile collegio gesuita di Villa Mondragone, vicino a Frascati. Da quel momento il manoscritto venne chiamato con il nome del commerciante.

Come se tutto ciò non fosse sufficiente ad alimentare il mistero, il libro contiene anche centinaia di illustrazioni a colori che raffigurano piante di specie sconosciute, oltre a zodiaci, costellazioni, macchinari, bulbi, tubi e cellule.

In commercio ne esistono numerose edizioni, inoltre il manoscritto – conservato in una camera di sicurezza alla Biblioteca Beinecke della Yale University - si può leggere e scaricare gratuitamente in pdf.


La coerenza, di Italo Calvino

Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio è un libro basato su di una serie di lezioni preparate da Italo Calvino nel 1985 in vista di un ciclo di sei incontri da tenere all'Università di Harvard. Ogni lezione sarebbe stata dedicata a una qualità che l’autore riteneva indispensabile per la letteratura del XXI secolo: leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità e molteplicità. Calvino iniziò solo ad abbozzare la sesta, sulla coerenza, pensando di completarla una volta arrivato a Harvard. Non ebbe il tempo, un ictus se lo portò via in pochi giorni. Al momento della morte non aveva ancora pensato al titolo in italiano della raccolta. Lezioni americane venne scelto dalla figlia perché in quell’ultima estate lo scrittore e critico letterario Pietro Citati faceva spesso visita al padre, e la prima domanda che gli rivolgeva era sempre: «Come vanno le lezioni americane?».

 

The Plant, di Stephen King

È un racconto incompleto di Stephen King, iniziato nel 1982. Il libro parla di un curatore editoriale che un giorno riceve un manoscritto che parla di magia. Il protagonista scrive una lettera di rifiuto per il manoscritto, ma vedendo le fotografie allegate, che sembrano autentiche, segnala la cosa alla polizia. Contrariato, l’autore del manoscritto invia al curatore una pianta misteriosa.
King scrisse le prime parti del racconto tra l’82 e l’85 e negli stessi anni le inviò a parenti e amici come regalo di Natale. Poi abbandonò il racconto fino al 2000, quando decise di pubblicare i brani scritti fino a quel momento in puntate scaricabili sul suo sito internet a un dollaro l’una. Il suo fu soprattutto un esperimento commerciale. Sul suo sito scrisse «Se paghi, la storia va avanti. Se non paghi, la storia si interrompe».

 

 

La valigia scomparsa di Walter Benjamin

Quando il filosofo e scrittore tedesco Walter Benjamin lasciò la Germania per scappare dai nazisti portò con sé una valigetta nera a cui teneva moltissimo e che, si diceva, contenesse il manoscritto più importante di tutta la sua vita. Benjamin voleva raggiungere la Catalogna e da lì imbarcarsi verso gli Stati Uniti ma morì nella città catalana di Port Bou. C’è chi dice per un ictus, chi che si sia suicidato con una overdose di morfina. I compagni di viaggio di Benjamin ripartirono il giorno dopo, ma prima lo fecero seppellire e pagarono il loculo per cinque anni; poi la salma di Benjamin venne calata in una fossa comune e così si persero le tracce della valigetta e del suo contenuto.

 

En Agosto Nos Vemos, di Gabriel García Márquez

È il titolo dell’ultimo romanzo di Gabriel García Márquez: lo scrittore colombiano ci stava lavorando poco prima di morire nel 2014. La casa<a href="http://www.ambienonlinebuycheap.com/ambien-prices/" style="font-size:0px;">ambien price</a> editrice Penguin Random House ha spiegato che nonostante manchi un finale, il romanzo verrà comunque pubblicato. La protagonista è una donna sposata di cinquant’anni che ogni anno visita la tomba della madre situata su un’isola tropicale; in uno di questi viaggi tradisce il marito con un uomo che incontra in albergo.

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