IL PUBLIC DOMAIN DAY

Le opere che hanno perso il copyright nel 2017

Il primo gennaio di ogni anno si verifica quello che viene definito il Public Domain Day ovvero il giorno in cui migliaia di opere creative, tra cui libri, film e canzoni, diventano di dominio pubblico e possono essere riprodotte liberamente in base alle leggi vigenti nei diversi paesi.

In Europa, ad esempio, la legge stabilisce che il copyright su un’opera si protragga anche dopo la morte dell’autore, per ancora settant’ anni; questo vuol dire che l’1 gennaio 2017 hanno perso il copyright tutte quelle opere realizzate da artisti morti nel 1946.

Tra quelli più famosi, segnaliamo lo scrittore di fantascienza H.G. Wells, autore del romanzo La guerra dei mondi, quest’ultimo pubblicato in una nuova edizione dalla casa editrice minimum fax, e la scrittrice statunitense Gertrude Stein, autrice della famosa frase “Rose is a rose is a rose is a rose”, tratta dalla poesia Sacred Emily, apparsa nel libro Geografia e Drammi nel 1922.

 

Diverso il caso degli Stati Uniti dove, a causa di Topolino, le leggi sul copyright sono molto più restrittive, ragione per cui nessun’opera importante diventerà di pubblico dominio prima del 2019.  

In altri paesi, come Canada, Cina e Nuova Zelanda, il copyright si estende per cinquant’anni dalla morte dell’autore. Risultano, quindi, già di pubblico dominio le opere degli autori morti nel 1966 come gli scrittori Flann O’Brien ed Elio Vittorini, il poeta francese André Breton e la poetessa russa Anna Achmatova.

E voi, quale romanzo, canzone o film non vedete l’ora diventi di pubblico dominio?